|
Scritto da Alessandro Gubertini
|
|
venerd́ 16 febbraio 2007 |
|
Prima di definire se affidare il prprio lavoro ad un sito statico o ad un portale dobbiamo conoscere le varie caratteristiche delle due tipologie di siti.
Il sito statico è formato generalmente da pagine html che vengono aggiunte, rimosse o modificate tramite programmi di scrittura web come, per esempio Dreamweaver o Frontpage. Dopo la creazione o la modifica delle pagine (che va effettuata trasportando il proprio sito sul proprio PC) è però indispensabile rispedirle all'URL da noi gestito: questo lo possiamo fare tramite un indirizzo ftp con il quale possiamo direttamente modificare le cartelle contenute nel nostro spazio web. Una volta caricate le pagine saranno solo visionabili agli utenti, ma non potranno essere modificate (dagli amministratori) e gli utenti non potranno interagire con esse. Un portale funziona in modo totalmente diverso. E' costruito, prima di tutto, utilizzando linguaggi diversi dal semplice e puro html (noi poi vediamo le pagine in html perchè sul nostro spazio web avviene una decodificazione che ci restituisce le pagine in html). Il linguaggo php, per esempio, è uno dei più usati per costrire portali (questo è un portale costruito utilizzando iul linguaggio php). La diversità di un portale stà proprio nell'interazione che l'utente ha col sito; egli, infatti, ha la possibilità di inviare articoli, rispondere a sondaggi e molto altro ancora. Serve però un amministratore che si occupi della gestone dei contenuti immesi dagli utenti. E' inoltre indispensabile, per far funzionare un portale, aver attivato un database; a mio parere il migliore è il My SQL, che è attivato su questo portale. Il database serve per gestire tutte le informazioni contenute nel sistema del portale perchè possano essere catalogate e richiamate dalle varie pagine... A questo punto, per costruire il vostro sito internet non vi resta che scegliere in base alle vostre esigenze. |
|
Ultimo aggiornamento ( marted́ 20 febbraio 2007 )
|